All'Amministrazione del Comune di Vivaro!
PREMESSA
Messaggio e-mail inviato al Sindaco e all'ufficio protocollo
del Comune di Vivaro PN in data 13 marzo 2008.
La notizia, diffusa anche dai telegiornali nazionali e riportata in fondo alla presente, è di quelle che lasciano profondamente sconcertati. Sconforto, delusione, rabbia e altri sgradevoli sentimenti ha suscitato questa proposta del Comune di Vivaro in Provincia di Pordenone di abbattere i cani non affidati a nuovi proprietari o non restituiti a chi li avesse eventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile.
E pensare che eravamo tutti convinti che almeno con la legge 189/2004 l'Italia avesse compiuto un importante passo avanti nella conquista di una maggiore civiltà collettiva, arrivando finalmente a riconoscere il maltrattamento di animali come reato e, come tale, perseguibile penalmente. Per non parlare della legge quadro 281/1991 intesa a prevenire il randagismo ma anche e soprattutto a tutelare animali sfortunati perché deliberatamente abbandonati o purtroppo smarriti sancendo con questa legge il divieto di ucciderli.
Pur non avendo avuto ancora la possibilità di approfondire se questo provvedimento locale sia stato assunto nel rispetto della legislazione Italiana che disciplina le autonomie locali nella Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, ci sono alcune considerazioni che mantengono intatta la propria validita':
1) riteniamo che il Paese che ha approvato sia la Legge 189/2004 sul maltrattamento di animali che la legge 281/1991 debba indignarsi e compiere tutte le azioni legali e politiche possibili per far desistere l'Amministrazione Comunale di Vivaro da questa barbara iniziativa, anche qualora la Legge sull'autonomia del Friuli Venezia Giulia consentisse al Comune di assumere tale provvedimento nel rispetto delle leggi vigenti;
2) la legislazione sulle Regioni Autonome, qualora lo consenta attualmente, andrebbe modificata in modo tale da impedire che possano essere approvate norme locali che, di fatto, modifichino il Codice Penale per i cittadini, le persone giuridiche e le Amministrazioni Pubbliche di quelle Regioni. Non è ammissibile che ciò che è reato per un cittadino italiano sia lecito per un cittadino o una Pubblica Amministrazione di una Regione Autonoma;
3) ognuno nel proprio ambito, tutti sappiamo quanto sia difficile far quadrare i bilanci e trovare le risorse necessarie per sostenere le attività e la sopravvivenza propria, delle famiglie, delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni. Ciò non toglie che ci sembra raccapricciante l'idea che un Comune, per quanto piccolo e con difficoltà a reperire sufficienti mezzi finanziari, possa sterminare i cani dopo 12 mesi di permanenza in canile per risparmiare qualche migliaio di euro. Non crediamo che il Legislatore avesse in mente questo quando varò la Legge sulle Regioni Autonome. Non rimane che augurarsi che i membri più civili della nostra Società inizino a mobilitarsi per impedire che tale scempio venga compiuto o, peggio, imitato da altre Amministrazioni. Ci leggono in copia tutti i nostri iscritti e il nostro database dei contatti media.
Mauro Zarotti Presidente Animali Persi e Ritrovati
Pordenone I cani randagi finiscono nel mirino.
A lanciare una proposta shock è una amministrazione della Destra Tagliamento, il Comune di Vivaro che ha chiesto alla Regione di poter abbattere i cani randagi "custoditi" nei canili dopo un anno senza prospettive di adozione. Ma l'iniziativa potrebbe anche estendersi se altri Municipi della provincia dovessero seguire la stessa strada. In pratica l'altra sera nel corso del consiglio comunale è stato approvato un ordine del giorno che chiede all'amministrazione regionale una deroga alla legge 39 del 1990, una norma che cercava di prevenire e combattere il fenomeno del randagismo e istituiva l'anagrafe canina. La proposta è del capogruppo di minoranza del Comune di Vivaro, Walter D'Agnolo che l'ha motiva con le gravi difficoltà economiche attraversate dagli Enti locali. "Il nostro Ente non è più in grado di pagare le spese ai canili per far soggiornare gli animali randagi - ha spiegato - visto che sono in forse anche i servizi essenziali destinati alle persone. Per questo motivo abbiamo chiesto di poter sopprimere i cani dopo un anno di soggiorno nelle strutture". Il documento ha subito sollevato un mare di polemiche in provincia a cominciare dalla Lav, la Lega antivivisezione. Il delegato pordenonese Guido Iemmi ha "minacciato" di spedire tutti in Procura.
Ecco qui di seguito i commenti indirizzati al Comune di Vivaro sia da parte dei quattro Comuni che sostengono la nostra Associazione che da parte di alcuni dei nostri iscritti!
-
Illustre Signor Sindaco, sono Silvia Tiviroli dell'Ufficio Diritti Animali del Comune di Formigine (MO) e ho appreso con sconcerto la notizia della Vostra proposta. Ritengo che prendere in considerazione una scelta del genere, indifferentemente che si tratti di UN solo cane o di 10.000 sia una decisione anacronistica che ci farebbe ripiombare in un passato dal quale siamo con orgoglio riusciti ad uscire. È vero, sono tempi difficili per tutti ma non può e non deve succedere che per superare dei problemi economici, si scenda a compromessi del genere. Sarebbe non solo una scelta sbagliata e diseducativa ma anche il peggior modo di contraccambiare i valori che i Cittadini hanno riposto nel nostro mandato. Silvia Tiviroli - Ufficio Diritti degli Animali - Formigine (MO)
Comune Sostenitore dell'Associazione Animali Persi e Ritrovati -
Egregio Signor Sindaco, sono l'Assessore Rossella Giannoni del Comune di Cento (FE) e devo constatare con perplessità che le difficoltà economiche bastano a sovvertire in certi posti i lodevoli sforzi di tanti Cittadini e di tante Pubbliche Amministrazioni a coltivare un modello di societa' virtuoso. La nostra Nazione lascia quotidianamente, sia in Italia che all'estero, il segno di una civiltà progredita anche nei confronti dei più deboli e si è sentita matura di estendere questa sensibilità anche verso gli animali mediante leggi che ne tutelano il benessere e la posizione sociale. Pur capendo le sue problematiche, non si possono però risolvere i problemi di bilancio sopprimendo semplicemente chi è in difficoltà. Cosa dovremmo fare con anziani, portatori di handicap, bambini, malati, persone disagiate? Proposte del genere sono tanto pericolose quanto pericolose sono quelle persone che si permettono di stilare una graduatoria su chi avrebbe più o meno diritto ad essere aiutato. Qui non si parla di assistenzialismo ma di rispetto, di cultura, di civilta', di dignità, di responsabilità! La prego di leggere e di confrontarsi con i tanti commenti che Le sono giunti e sono certa che coglierà la possibilita' di rivalutare la situazione da una nuova, migliore visuale e certamente non solo dal punto di vista prettamente economico. Rossella Giannoni - Ass. Ambiente e Polizia Municipale - Cento (FE) Comune Sostenitore dell'Associazione Animali Persi e Ritrovati
-
Egregio Signor Sindaco, sono Giovanni Franco Orlando del Comune di Modena e vorrei esprimere la mia perplessità di fronte ad una proposta del genere, soprattutto dopo che per anni abbiamo inseguito ed ora conquistato il concetto di società civile e di rispetto verso ogni forma vivente. Ritengo che la proposta, anche per il solo fatto di averla presa in considerazione, sia indice di un crollo, di un compromesso pericoloso tra il valore etico che abbiamo raggiunto, attraverso leggi a tutela degli animali ma anche attraverso una maggiore sensibilità e consapevolezza dei cittadini, ed una questione economica di crisi di tutte le Amministrazioni Pubbliche. Sono indiscutibili i problemi denunciati dagli Enti Locali, ma questo non può e non deve essere sufficiente a prendere in considerazione, nel 2008, l’idea di rivalsa su altri esseri viventi in difficoltà. Non è perseguendo strade di prepotenza e di potere che si risolvono i problemi, anche quelli di carattere economico. Si comprendono le difficoltà ma sono ottimista e certo che coglierà tutti questi appelli e commenti, come possibilità per rivalutare la situazione con un punto di vista più etico e civile. Giovanni Franco Orlando – Assessore all’Ambiente - Modena (MO) Comune Sostenitore dell'Associazione Animali Persi e Ritrovati
-
Illustre Signor Sindaco, sono Pier Luigi Armani Vice Sindaco del Comune di Pogliano Milanese e vorrei esprimere la mia preoccupazione per quanto ho dovuto apprendere circa la scelta di far abbattere i cani del Vostro Comune. I nostri incarichi richiedono la capacità di saper rappresentare i valori della nostra società, sempre e comunque, anche in situazioni difficili. Il senso di responsabilità che è insito proprio nel nostro ruolo deve quindi avere a cuore anche gli animali e l'ambiente, non solo l'essere umano. Il nostro compito è quello di garantire questi concetti senza farsi traviare da soluzioni che, seppur motivate da una condizione di bisogno, sono e rimangono profondamente sbagliate. Sono sicuro che la reazione manifestata da tantissimi Cittadini La aiuterà a fare la scelta giusta in un'ottica al passo con i tempi di una sensibilità moderna. Pier Luigi Armani - Vice Sindaco - Pogliano Milanese (MI) Comune Sostenitore dell'Associazione Animali Persi e Ritrovati
-
AGLI AMMINISTRATORI del COMUNE di VIVARO (Pordenone) e in particolare a:
- Sindaco
- Vicesindaco
- Consigliere all' AmbienteBuongiorno,sono venuta a conoscenza della proposta fatta dalla Vostra Amministrazione di abbattere i cani randagi "custoditi" nei canili dopo un'anno senza prospettive di adozione. Sono rimasta sconcertata. Non riuscivo a credere che questo pensiero era nato in Italia, nella MIA Nazione.Personalmente sostengo alcune associazioni animaliste, una di queste opera in Romania, VERO PAESE SOTTOSVILUPPATO, VERA TERRA DI CONTRADDIZIONI E POVERTÀ, DOVE GLI ANZIANI SONO ABBANDONATI A LORO STESSI, DOVE SEMBRA, IN CERTE AREE GEOGRAFICHE, DI TORNARE INDIETRO DI 90 ANNI.Ma cio' nonostante, e non c'entra solo il fresco ingresso della Romania nella comunità europea, le Amministrazioni locali stanno accettando la collaborazione e l'esperienza di questa associazione (che "adotta" anche persone anziani indigenti, che gira fra le campagne ad aiutare e visitare gratuitamente gli animali dei contadini, che fa lavorare nelle proprie strutture persone del luogo garantendo loro uno stipendio con cui avere una vita dignitosa, che gira fra le scuole ad insegnare ai bambini, la vera grande risorsa di ogni paese, l'amore e il rispetto per la natura e per gli animali, che sterilizza i cani randagi - unico vero metodo per fronteggiare il randagismo e non solo da un punto di vista etico ma matematicamente dimostratosi anche più efficace e anche meno costoso che ingaggiare persone per costituire gli squadroni delle morte che catturavano e uccidevano i cani indifesi senza padroni) e VOI, INVECE, AMMINISTRATORI DEL COMUNE DI VIVARO IN ITALIA CHE DECIDETE DI FARE? Ma è sconcertante!!N E S S U N A NECESSITA' DI FAR QUADRARE IL BILANCIO PUO' GIUSTIFICARE TALE VOSTRA SCELTA!!!PENSATE CHE SOLO VOI AVETE DIFFICOLTA' ? PENSATE CHE I CITTADINI ITALIANI CHE HANNO SEMPRE DIMOSTRATO UN GRANDE CUORE, UNA GRANDE CARICA UMANITARIA OGNI VOLTA CHE SCATTA UNA RACCOLTA DI FONDI VI SOSTERANNO ? VI RIVOTERANNO ? PENSATE CHE TUTTI NOI ITALIANI STAREMO ZITTI A LASCIARVI FARE ?TUTTE LE PERSONE CON CUI HO GIA' PARLATO, ED E' SOLO QUALCHE ORA CHE SO QUAL E LA VOSTRA INTENZIONE, MI HANNO GIA' DETTO D'ISTINTO CHE NEANCHE UN SEMPLICE CAFFÈ VERRANNO A BERE NEL VOSTRO COMUNE, PERCHE' IL DISGUSTO E LO SCONFORTO CHE AVETE PROVOCATO NEI LORO ANIMI E' DAVVERO FORTE !!!DAVVERO CREDETE CHE COLORO CHE FANNO BENEFICENZA SIANO UNICAMENTE PERSONE AGIATE ? VI SBAGLIATE!!! LA MAGGIOR PARTE DEI SOSTENITORI DI ASSOCIAZIONI SENZA SCOPO DI LUCRO, LA MAGGIOR PARTE DEI VOLONTARI CHE SILENZIOSAMENTE MA CON COSTANZA SI MOBILITANO PER QUALUNQUE GIUSTA CAUSA A SOSTEGNO DI CHI, ESSERE UMANO O ANIMALE, NON PUO' DIFENDERSI, CURARSI DA SOLO - SONO PERSONE CON STIPENDI NORMALI, SICURAMENTE PIU' BASSI DEI VOSTRI!!!VE LO GARANTISCO! E CIO' NONOSTANTE GLI ITALIANI SONO GRANDI NELLA CAPACITA' DI AIUTARSI, DI FARE EMPATIA, DI SOSTENERSI.La maggior parte degli Italiani, la maggior parte dei Vostri Cittadini e' capace di mettersi una mano nel cuore e l'altra nel portafoglio.PERCHE' NON VALUTATE MEGLIO LE VOSTRE RISORSE ? SIETE DAVVERO SICURI DI NON AVER SPRECATO FONDI, DI AVER UTILIZZATO AL MEGLIO LE POTENZIALITA' DEL VOSTRO COMUNE?E oltre a cio' non Vi sfiora il pensiero che la civilta' di una nazione, di un comune si esprime innanzitutto con la sua capacita' di sostenere la fauna e la flora del proprio territorio?! A me lo hanno insegnato a scuola e sicuramente Voi avete studiato piu' di me altrimenti non avreste potuto meritarVi la posizione che avete. Come potete darvi da fare per far abolire delle leggi costituzionali, come potete mettervi in contrasto con la legge che prevede che ogni cittadino identifichi i propri animali se poi voi li ammazzate ? Tante volte e' successo (perche' le nostre regioni sono ancora a compartimento stagno, come le stive dei sommergibili, e non comunicano fra di loro) che un cane smarrito in un comune finisca nel canile di un'altro e lì ci resti nonostante che il suo padrone ne abbia denunciato regolarmente la scomparsa e lo stia disperatamente cercando. Se non arriva in tempo Voi poi avrete il coraggio di dirgli in faccia "te lo abbiamo soppresso, era un nostro diritto, smetti di affaticarti a cercarlo!!!". Perche', invece, NON RENDETE EFFICACE IL VOSTRO LAVORO? NON SIETE DEI PROFESSIONISTI? Allora PENSATE E PENSATE ANCORA. Volete un suggerimento?Il mio comune ha preso un'iniziativa stupenda: chi adotta un animale al canile municipale ha un bonus di tot euro da spendere in negozi convenzionati, oppure ha le prime visite dal veterinario della ASl scontate ecc... (e ANCHE al Comune ECONOMICAMENTE conviene fare questa convenzione... e non dover piu' provvedere al mantenimento del cane per la durata della sua vita intera in canile).Vi assicuro che i commercianti hanno molto apprezzato l'iniziativa, Vi garantisco che i cittadini l'hanno sostenuta, Vi confermo che le adozioni sono aumentate. Ne volete un'altro di pensiero positivo?Perche' non verificate la disponibilita' dei vostri concittadini che sono interessati a fare del volontariato nel canile? Perche' non date la gestione o una parte di essa ad una associazione animalista?Vi garantite un funzionamento della struttura davvero efficace&corretta e con minori costi. Sicuramente avete e non lo sapete un gruppo di privati cittadini intenzionati ad aiutarvi (ho visto capitare questa situazione tante volte, perche' tante volte ho cambiato residenza per lavoro e ho notato che il Comune ha poca capacita' di lavorare in sinergia con gruppi locali di persone mosse solo dall'intento di dare una mano nel proprio tempo libero). Perche' non organizzate incontri tra scuole e canile? Portare alcuni cagnolini nelle classi nell'ora di scienze? Inoltre lo sapete che molte terapie per bambini down o autistici si basano proprio (e danno risultati sorprendenti) su incontri fra loro e cagnolini, cavalli eccetera...VI PREGO : PENSATE, VALUTATE. ANDATE OLTRE LA DIFFICOLTA' INIZIALE DI UN BUDGET DA FAR QUADRARE. NON E' SOLO QUESTO IL VOSTRO RUOLO. ESSERE POLITICI VUOL DIRE ESSERE MOLTO DI PIU'. CI DOVETE RAPPRESENTARE. E PRIMA DI ESSERE POLITICI DOVETE ESSERE UOMINI. PER ESSERE UOMINI DOVETE ESSERE IN GRADO DI RISPETTARE TUTTO QUELLO CHE AVETE INTORNO DI VIVENTE.Grazie per l'attenzione. Cordiali Saluti, Daniela - Lodi (LO) -
Mi associo, profondamente disgustata, a quanto già scritto dalla mia collega (ha inoltrato il messaggio ricevuto in qualità di iscritta ad APER a noi colleghi), augurandomi vivamente che molte mail come queste vi giungano e possano stimolarvi a trovare strade alternative alla decisione barbara che avete preso.Credo che nei messaggi inviativi vi siano validi suggerimenti in merito, di cui vi prego di tenere conto. Uccidere un uomo è un delitto punito dalla legge ma è veramente triste scoprire che quando entrano in ballo animali indifesi ciò invece possa essere consentito tranquillamente.
-
Auspico di poter leggere in futuro che alla vostra decisione non ci sarà stato alcun seguito reale ma al contrario che siano state adottate misure più umane e civili per risolvere il problema. saluti. Roberta - Milano (MI)
-
Gentilissimo Signor Sindaco di Vivaro, apprendo con sincero dolore della vostra iniziativa di abbattere i cani del vostro canile. Mi sembra un'iniziativa veramente crudele e sbrigativa, certo non segno della civiltà della vostra Regione, del nostro Paese e delle sue leggi.Possibile che non riusciate con iniziative di raccolta fondi, per beneficenza, a risolvere il problema? Sono sicura che con un piccolo sostegno da parte di tutti, riuscireste a far vivere quei cani non fortunati che non hanno ancora trovato un padrone. E dareste un bell'esempio di valori. Sono disposta a partecipare io stessa, in vostro sostegno.Basta avere buona volontà. Vorrei aggiungere che non posso entrare nel merito di questioni amministrative delle quali non mi compete, ma credo che nel lungo periodo e con un'attenta valutazione della gestione del patrimonio, potreste risolvere pacificamente la questione. Sperando di ricevere notizie di smentita della vostra terribile iniziativa, La ringrazio della Sua attenzione e Le invio i miei cordiali saluti. Valeria - Bologna (BO)
-
Salve, mi chiamo Daniela ed abito nella provincia di Modena. Adoro gli animali e per me sono meglio di persone come voi che invece di fare il possibile per prendere i fondi per tenere i cani nella struttura preferisce sopprimerli dopo un anno di permanenza.Provo un senso di amareggiamento, rabbia e disprezzo messo insieme e come me penso anche la maggior parte delle persone che hanno letto la notizia. Invece di dare esempio ad altri Comuni facendo sopprimere i cani perchè non fate delle manifestazioni ed organizzate cene o qualcos'altro nelle feste comunali per farvi conoscere e prendere su fondi per questi poveri animali indifesi, come fanno tante associazioni di volontariato? Perchè non siete gli unici con questo problema! Così almeno fate del bene e date speranza a queste povere creature e non solo dareste buon esempio per le altre provincie ma sareste anche apprezzati dagli altri, ciò che in questo momento non siete per quest'idea "facile" per voi e molto disgustosa per tutti noi. Spero con tutto il cuore che vi mettiate una mano nella coscienza e che revochiate la vostra richiesta perchè non voglio e non posso credere che si stia arrivando a questo punto. Daniela - Modena (MO)
-
È vergognoso che in un paese che si dice civile accadano queste cose. Maria Assunta - Canonica di Triuggio (MI)
-
Con sgomento ho saputo della notizia circa la delibera per poter abbattere i cani dopo un anno di permanenza nel canile, in deroga alla legge prevista dalla costituzione.Mi auguro che il polverone sollevato dalle molte persone contrarie a questa iniziativa, che a me profana appare palesemente un abuso (sarebbe come se per l'autonomia delle regioni si potesse per assurdo autorizzare la pena di morte o annullare i divorzi, a discrezione di ogni Comune o Regione!!!) finisca col far fare una figuraccia al vostro Comune e costringa alle dimissioni chi ha avuto questa bella pensata. Monica - residente fortunatamente nella CIVILISSIMA Emilia Romagna
-
Signori Amministratori, è con sdegno, sconforto e incredulità che leggo le Vostre intenzioni.Non è onestamente possibile che nel 2008 il civilissimo Friuli Venezia Giulia voglia prendere un provvedimento anacronistico come questo, che va assolutamente contro tendenza e mostra che neppure nel Vostro territorio si riasca a risolvere in modo non cruento la piaga del randagismo. È evidente che abbattere questi animali significherebbe porsi allo stesso livello della Romania, che non mi sembra al momento rappresentare un livello accettabile di civiltà in questo senso.In tutta onestà invece di spendere i soldi dei contribuenti per abbattere questi animali, sarebbe meglio spenderne in campagne rivolte alla identificazione dei cani specialmente nelle campagne dove troppo spesso nè ASL nè tanto meno Vigili Urbani si inoltrano per inserire nelle locali anagrafi canine animali non microchippati, o in campagne rivolte alla sterilizzazione delle cagne di proprietà di persone che spesso preferiscono spendere il loro denaro in mille modi ma non per sterilizzare la propria cagna. Spero rivediate le Vostre posizioni perché al momento non Vi fanno affatto onore. Roberta - Ancona (AN)
-
Buongiorno, nel comunicarvi che concordo pienamente con quanto espresso nell’e-mail inviatavi dal Sig. Mauro Zarotti, presidente dell’Associazione Animali Persi e Ritrovati, che vi legge per conoscenza, mi permetto di aggiungere che mai e poi mai mi sarei aspettata una proposta del genere da una Amministrazione comunale del civilissimo nord est. In quanto volontaria presso il locale Rifugio del Cane, ho potuto constatare che spesso vengono affidati animali, anche dopo anni di permanenza.È quindi doveroso dare a tutti una vita dignitosa sino ad un’auspicabile adozione, sino alla morte naturale o sino a quando vecchiaia o malattia rendano inutile prolungare la loro sofferenza. Fiduciosa che questa proposta incivile non sarà presa in considerazione, saluto cordialmente. Clara - Mantova (MN)
-
Buongiorno,voglio riferirmi al messaggio e-mail inviatoVi per dare voce al mio cuore profondamente turbato da quanto ha potuto sentire e leggere in questi giorni in merito alla Vostra sconcertante e raccapricciante decisione.Non mi vergogno di dire che dopo aver sentito la notizia al telegiornale ho pianto. Ho pianto per tutti quei poveri cani che purtroppo sono finiti nel Vostro canile. Di certo loro avrebbero preferito una sistemazione ben diversa. Ma la Vostra coscienza non si ribella a una simile decisione? Non mi rimane che riportare una frase di Gandhi:"La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui l'uomo tratta gli animali". Meditate.
Daniela - Segrate (MI) -
Spett.le Amministrazione del Comune di Vivaro Spett.le Sindaco di Vivaro,mi associo allo sconforto, alla delusione, alla rabbia espressa dal Presidente dell'associazione Animali Persi e Ritrovati rispetto all'incivile proposta di deroga alla legge 39 del 1990 da Voi portata in Consiglio Comunale. Sabrina - Modena (MO)
-
Illustre Signor Sindaco,mi permetto di scriverLe in merito alla notizia riportata da giornali e telegiornali circa la proposta del vostro Comune di sopprimere i cani dopo un anno di permanenza nel canile (municipale o convenzionato?).Sono stata in Friuli solo due volte ma ho imparato ugualmente ad amare e a stimare la vostra terra e la vostra gente: dai libri di Sgorlon e di Tomizza, ad esempio, esce a tutto tondo la vostra civiltà, con l’attaccamento agli antichi e, si spera, intramontabili valori (la propria terra, la famiglia, il lavoro, la perizia artigianale da esportare in tutto il mondo, ecc.). Mio marito, come molti altri nostri amici del resto, ha prestato il servizio militare in Friuli e ha molti ricordi piacevoli di quel periodo: dalla vostra cucina, all’accoglienza, alla natura, ai vostri vini che lo aiutavano a sopportare i vostri freddi polari!!! C’è inoltre un motivo personale che mi lega alla vostra terra: la mia Prof di scienze, al liceo, era triestina (con una forte triestinità!) e la sua impronta la porto ogni giorno con me: mi ha incoraggiato nell’intraprendere lo studio della chimica, allora un pò insolito per una ragazza, e da una vita ormai, ma sempre con la stessa passione, faccio il lavoro del chimico in una delle più prestigiose università di Milano e d'Italia.La prego, quindi, di non cancellare l’affetto e stima che nutriamo per la vostra terra con una decisione che fa rabbrividire. È vero, è un momento difficile per tutti ma un’idea come quella che qualcuno del vostro Comune ha espresso è inqualificabile. Al di là del rispetto per la vita animale, vegetale (e anche… umana) che, essendo frutto della sensibilità e dell’educazione personali, non tutti avvertono, avete pensato al danno di immagine? Se non ci avevate pensato le e-mail che vi stanno arrivando sono un campanello di allarme. E poi, altra considerazione, e questa volta parlo come esperta e amante degli animali, 12 mesi per voi sono un periodo enorme, ma sapete quanti ricongiungimenti avvengono dopo un lasso di tempo ben più lungo? Avete pensato a lanciare un appello, una sottoscrizione per adozioni a distanza, anche a livello nazionale?Le aziende che producono cibo per animali, quelle che producono pane, pasta e riso potrebbero darvi una mano. Sono sicura che i vostri giornali vi aiuterebbero: ci sono molte soluzioni ma non prendete scorciatoie (quelle, e voi che siete una regione con un bel mare ma anche con un’infinità di montagne, lo sapete bene, danno l’illusione di far risparmiare ma tagliano le gambe!!!) Sicura di leggere al più presto che si è trattato di… una svista, porgo a Lei e alla sua Amministrazione Comunale il mio augurio di Buon Lavoro, rispettoso della leggi correnti!!! Patrizia - Milano (MI)
-
La Vostra proposta, che non può che suscitare l'assoluto disgusto in chiunque abbia ancora in se traccia di umano, è equiparabile alle idee e prassi psicotiche dei criminali nazisti nei lager della persecuzione. Un cane, un gatto o qualsiasi altro animale, uomo compreso, non è una cosa, nè un oggetto del quale ci si può disfare quando si è stanchi di esso. Ribadiamo che questo concetto fa capo al pensiero nazista più puro che eliminava con logica razionale assoluta circa mezzo milione di malati di mente, che, per la stessa logica, essendo incurabili e quindi inutili e non produttivi, erano solo un peso. Vergognatevi!!!! Maurizio e Chrjstalia - Melzo (MI)
-
Buongiorno, sono una delle tante voci che si aggiungono al coro indignato...La vostra proposta di abbattere i cani dopo 1 anno di permanenza in canile è a dir poco immorale e crudele, al limite del maltrattamento! Che colpa ne hanno i cani se esistono "persone incivili" che li maltrattano e li abbandonano in mezzo ad una strada? I canili hanno la fuzione di tutelare cani e gatti e non sono, e non devono essere, un posto dove aspettare la puntura letale che scocca dopo 12 mesi... Noi amiamo gli animali e facciamo di tutto per difenderli e aiutarli. Se alcune persone della Vosta assemblea comunale non condividono l'amore incondizionato per gli animali, provate a suggerire di applicare la stessa logica per ogli orfani o i bisognosi...Non è raccapricciante al solo pensiero? Potreste invece promuovere le adozioni con incentivi, non necessariemente economici!!! Di strade ce ne sono molte, provate a percorrerne altre... Marta - Silvano Pietra (PV)
-
Ci associamo con sdegno alla protesta contro la proposta del sindaco circa, la soppressione dei cani di Vivaro. Il Premio Nobel per la pace MAHTMA GHANDI disse: "la civiltà di un popolo si misura anche dal modo in cui tratta i suoi animali”. Ci sono mezzi e modi per risolvere il problema, che altri paesi molto più civili di noi ci hanno insegnato. Marina e Stefano - Roma (RM)
-
Gentili Signori,Vorrei solo far presente, nel mio piccolo ed insieme alla mia famiglia, che protesto profondamente contro la proposta del vs. Comune di abbattere i cani non affidati a nuovi proprietari o non restituiti a chi li avesse eventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile. Trovo che questo sia un segno, tra tanti altri, che questo paese non è più un paese civile. È con enorme tristezza che lo dico perchè ho amato e amo tutto ciò che una volta rappresentava.Al di là di ogni legge o legislazione spero solo che cambiate idea e vi attivate per dare una degna e rispettabile vita a chi ha veramente bisogno di essere compreso e che non ha voce per raccontare quello che ha vissuto. Le persone civili non prenderebbero mai una decisione del genere, ne lascerebbero esseri viventi in condizioni precarie, senza cure e con cibo scarso.Ultimamente si sentono troppi racconti spiacevoli e orrendi, canili lager, maltrattamenti, gente che lascia morire animali per guadagnarci sopra. Non credo questo sia il vostro caso ma non voglio nemmeno perdere l’occasione per dirvi che non sono d’accordo. Grazie per aver letto il mio messaggio. Cordiali saluti. Camilla - San Prospero (MO)
-
Se è vero quanto si apprende da altre associazioni animaliste, dovrete vergognarvi anche solo di averla pensata una cosa del genere sulla pelle dei cani abbandonati, che vi porta a livello dei paesi più incivili (per non dire del sud, che tanto a nord disprezzate!). Risparmiateli altrove quei soldi che sicuramente saprete come fare o l'offesa alla vita di creature innocenti ricada su di voi, senza la scusa dei pochi soldi che i comuni hanno a disposizione.
Associazione GATA - Ferrara (FE) -
Ho appreso la sconvolgente notizia che il comune del Comune di Vivaro in Provincia di Pordenone vuole ammazzare i cani dopo un anno di permanenza in canile. Oltre ad essere palesemente contro le due leggi sulla tutela degli animali 189/2004 e 281/1991, è un atto crudele e inaccetabile. Solo paesi del terzo mondo (e che non hanno leggi che tutelino gli animali e le creature più deboli) permettono che succedano "mattanze" di questo tipo.E le associazioni si battono fortemente perché anche là ci sia il rispetto e la tutela degli animali. Mai mi sarei immaginata che una cosa del genere potesse accadere in un paese che si ritiene civile come il nostro. Probabilmente il vostro comune è un'eccezione ed è da considerare terzo mondo. Tutte le associazioni per la tutela degli animali, nel caso venisse approvato questo piano criminale, si batteranno affinchè questa cosa venga fermata e continueranno a battersi perchè nel vostro "incivile" comune non sia permessa la "mattanza" dei cani senza padrone. Il non avere abbastanza risorse economiche non giustifica l'uccisione di animali innocenti e non giustifica andare contro due leggi così precise.Ghandi diceva: "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Giovanna - Milano (MI) -
Buongiorno, è veramente schifoso quello che sta succedendo, mi rendo conto che l'uomo di oggi non ha imparato nulla!!! Noi dovremo IMPARARE DAGLI ANIMALI, loro ci insegnano quello che noi non riusciamo più a dare: l'Amore! Contate pure su di me! Grazie
Alessandra -
Egregio Signor Sindaco ed egregi Amministratori di Vivaro,sono venuta a conoscenza della notizia a dir poco incivile e barbara riguardante l'abbattimento dei cani con oltre 12 mesi di permanenza in canile.Mi chiedo come possa una "soluzione" simile non suscitarvi vergogna. Esiste una legge, esistono dei diritti ed è sconcertante che una regione come il Friuli Venezia Giulia, così ricca, evoluta e consacrata alla natura abbia in realtà un cuore così disumano e feroce.L'Italia sta già arretrando, non aiutatela ulteriormente con una scelta vergognosa.
Silvia - Cinisello Balsamo (MI) -
Sono rimasta profondamente indignata dalla notizia proveniente dal vostro comune che è stata resa nota sia dai telegiornali sia dalle associazioni per i DIRITTI DEGLI ANIMALI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma non vi vergognate?????Come potete prendere decisioni così importanti sulla vita di esseri viventi????? Chi credete di essere per poter decidere se togliere la vita o meno ai cani che sono nel vostro canile???? Cos'hanno, una scadenza???? Come alimenti che dopo 12 mesi si deteriorano e vanno buttati???Hanno sentimenti tanto quanto noi, che ci crediate o no, e la possibilità di una vita migliore non ha una scadenza!!!! Né per noi né per loro!!!!! Non esistono scusanti per l'azione che volete compiere in modo così arbitrario! Manifesto la mia disapprovazione e mi unisco a tutte le altre lamentele...
Paola - Modena (MO) -
Si vergogni chiunque pensi di risolvere qualunque cosa "abbattendo". Faccia attenzione... Il prossimo abbattuto potrebbe essere lui, se la sua pensione non fosse sufficiente, se fosse indigente o se vivesse in strada. Faccia attenzione la vedova a cui la perversa legge restituisce SOLO il 40% del percepito dal marito.Fate attenzione perchè in tutti i secoli bui si inizia dagli animali e non si sa dove si finisce... Si vergogni il Walter d'Agnolo!
Enzo - Roma (RM) -
Esprimo tutto la mia disapprovazione e la più totale riluttanza alla lettura delle disposizioni che il "Sindaco" di questo paese vorrebbe attuare. Il tutto significherebbe che il nostro paese anzichè progredire sta facendo dei notevoli passi indietro. Ci sono state amministrazioni che fino a ieri si sono arricchite con il sovvenzionamento per il mantenimento di questi poveri cani (vedi i canili lager) per poi lasciarli morire di fame, di freddo e di malattie. Come mai ora non fanno più GOLA? Allora l'unico modo per disfarsene è UCCIDERLI!!!!Non ritengo che questa persona possa essere degna di essere chiamato sindaco. Per quanto concerne il fatto che come spiegazione a tale barbarie comunica che "purtroppo dovrà tagliare le spese anche per le strutture idonee alle persone" non è una valida giustificazione, in quanto per provvedere sia agli animali che alle persone basterebbe che tutti questi signori "del potere" si ridimensionassero con le PROPRIE SPESE e i risultati si vedrebbero subito.Grazie e spero che tale "signore" si renda conto dalla stupidaggine e della crudeltà di tale "editto" e che tutte le persone che amano gli animali gli si girino contro.
Emanuela - Roma (RM) -
Ma stiamo scherzando?????? Non ci posso credere! Non possono farlo! Con la presente volevo aderire alla protesta contro la proposta del Vostro comune di abbattere i cani non affidati a nuovi proprietari o non restituiti a chi li avesse eventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile. Deborah - Firenze (FI)
-
Carissimi, sono senza parole quanto voi nell'apprendere questa notizia. Sono certa che, nonostante l'autonomia della quale gode il Friuli, non sia affatto costituzionale andare in senso assolutamente contratrio ad una legge Nazionale. A rigor di logica sembrerebbe solo una stupida provocazione, ma, si sa, in un paese folle quale il nostro... tutto può succedere! Proprio ora, poi, che l'animale è stato anche giuridicamente definito come "essere fornito di sensi e sentimenti"... Vi prego di tenermi aggiornata sulle evoluzioni della vicenda. Distinti saluti e grazie. Cristina - Roma (RM)
-
Non deve passare in alcun modo questa barbarie perchè costituirebbe un precedente. Disponibile a seguire iniziative per contrastare questo eccidio. Elda - Vercelli (VC)
-
Non penso si possano avere le parole per descrivere lo sconforto, l'amarezza e soprattutto la rabbia per quanto in oggetto riportato. Come al solito sono gli esseri viventi più deboli a pagare, con la morte, che atrocità... la ragione: per mancanza di fondi... un'idea migliore???? A nessuno e' venuta un idea migliore????? Penso possiate trovare una soluzione migliore che non comporti l'uccisione di cani sani già più che sfotunati... questa voglio sperare fosse solo la più semplice e a mio avviso la meno civile. Valeria - Vignola (MO)
-
Al Sindaco del Comune di VivaroSpett.le Sindaco,
una proposta come quella di abbattere i cani che restano "di nessuno" per oltre un anno, fa indignare questo Paese per il solo fatto che siano italiani quelli che hanno avanzato una simile, raccapricciante idea.La burocrazia e l'ignoranza devono portare all'eliminazione di animali che un proprietario ce l'hanno (o potrebbero averlo), invece di trovare valide alternative (compito di ogni Pubblica Amministrazione degna di tale nome dovrebbe fare)? Proposte di Legge che convertono ciÒ che è reato per un singolo cittadino, in un'ignobile scorciatoia di comodo per la Pubblica Amministrazione, mi fa inoltre supporre una cosa: Non appena il prossimo dei membri della sua comunità dovesse intaccare piÙ del dovuto le finanze della sua Amministrazione (dato che è di questo che stiamo parlando), i restanti cittadini si sentiranno in diritto di utilizzare lo stesso metodo, per risolvere in fretta la questione?E così altri cittadini, sull'esempio dei suoi? Dopo la spazzatura in Campania, il mattatoio di Vivaro. Mi fate vergognare di essere italiana. Manuela - Guidonia (RM) -
Ho sentito la notizia della decisione del sindaco di sopprimere i cani ospiti del canile locale che in un anno non sono stati adottati...
-
La trovo a dir poco incivile, mi chiedo come ancora possano esistere persone così poco sensibili alla vita in ogni suo aspetto ma in particolare alla vita di amici pelosi che per tanti son l'unica compagnia e che con la loro presenza da sempre arricchiscono l'umanità...L'uomo si è evoluto in compagnia dei cani... almeno la maggior parte. Spero che se la notizia fosse vera, che siano gli operatori del canile a ribellarsi, loro che vivono quotidianamente coi quattrozampe, che imparano a conoscerne gli umori, gli sguardi, che ne ricevono le feste, spero che non li considerino oggetti passati di moda che nessuno ha voluto, come il caro sindaco, ma che li considerino amici più deboli da tutelare.Darò massima diffusione a questa notizia e chiederò che la casella di posta venga subissata di proteste, perchè chi considera che i cani sono solo un fastidio ed una spesa, si ravveda e tagli altrove le spese comunali... Spero di ricevere presto notizie in merito anche se mi farebbe ancora più piacere scoprire che è tutta una bufala e che non esistono persone di così basso grado di umanità. Maria Silvia - Roma (RM)
-
Ma siete impazziti!!! Il grado di civiltà con cui si misura la civiltà di un paese è determinato anche dal modo in cui si trattano gli animali in quel paese. Fabio - Vignate (MI)
-
Vergogna! Fate qualcosa! Poveri cani!
Paola - Bergamo (BG) -
Signor Sindaco buonasera,
La contatto per esprimere tutta la mia rabbia riguardo al provvedimento che vuole prendere il comune di Vivaro - PN e dico semplicemente che è una cosa VERGOGNOSA, un comportamento e atteggiamento da persone barbari e incivili, da medioevo, che non hanno un minimo rispetto per la vita, sì Signori, anche se animali, forse non Vi sieti accorti... ma vivono, mangiano, respirano, soffrono, gioiscono proprio come gli esseri umani. Negli ultimi anni ho constatato che le persone hanno cambiato atteggiamento nei confronti degli animali in genere, sono sempre di più le persone pronte a sostenere le campagne a loro favore, quindi perchè non attivarsi in merito? Sono sicura che troverete un ottimo riscontro e ribadisco che questo provvedimento è da persone incivili e barbare. Quando c'è un problema c'è sempre una soluzione - l'importante è volerla trovare. In definitiva che colpa hanno queste povere bestiole che si sono ritrovate loro malgrado a dover vivere in maniera così deplorevole, sono già penalizzate abbastanza, non crede? Sig. Sindaco, La prego, Le parlo con il cuore in mano anche a nome di tanti altri miei amici, non condanniamoli SALVIAMOLI Un grazie di cuore all'Associazione Animali Persi e Ritrovati che mi ha permesso di poterVi contattare. Dio solo sa cosa ho provato nell'apprendere la notizia comunicata dal TG5 sera dell' 11/3/2008. Sono rimasta di ghiaccio. Viviamo in un mondo così sporco, pieno di cattiverie e ingiustizie, ne sentiamo parlare quotidianamente, in un mondo senza più altruismo e umanità, perchè dobbiamo sempre accanirci così tanto verso i più deboli e indifesi??? Grazie Signor Sindaco, sono sicura che userà tutti i suoi mezzi a disposizione per esaudire questa richiesta mia e di tante altre persone pronte a testimoniare a favore degli animali. Anna Rita - Roma (RM) -
Buonasera, non so chi leggerà queste poche righe, forse con un pò di fortuna sarà proprio chi ha deciso di dare colpa a chi non può difendersi, di fondi che non bastano. Ma, sperando di aver centrato la persona, io le domando: chi siamo noi per decidere se per mancanza di fondi si toglie la vita a delle creature? Può anche non essere credente ma invece di ucciderle, le prenda tutte, ma proprio tutte, le porti lontano, ma proprio tanto lontano così non le vedrà più negli occhi, ed io sono certa che ci sarà Qualcuno che provvederà a loro, meglio di lei. Se questo non vuole farlo per tanta stupida, inutile burocrazia, o se invece non ci sono fondi neanche per questo... beh allora quando sarà il momento sia lì davanti ad ognuno di loro quando gli verrà tolta la possibilità di potersela cavare da soli, li guardi negli occhi e se ha dei figli li porti con lei e gli spieghi perchè. Grazie se è arrivato alla fine della lettera. Cristina - Roma (RM)
-
Gentili signori, Vi scrivo per esprimere lo sconcerto provato alla notizia che il Comune di Vivaro in Provincia di Pordenone avrebbe deciso di abbattere i cani non affidati a nuovi proprietari o non resituiti a chi li avesse ventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile. Ma come vi è venuto in mente? A parte il fatto che in Italia, se non sbaglio, esistono ancora leggi che tutelano il benessere animale (come la legge 189/2004) e che regolano la materia del randagismo specificando le responsabilità di regioni e comuni (legge quadro 281/1991), ma la vostra coscienza che fine ha fatto? Come potete condannare a morte degli innocenti, già abbandonati dall'uomo, costretti a una vita da reclusi senza aver commesso nessun crimine? Per tagliare le spese tagliamo delle vite? Quindi dopo che si fa, uccidiamo i bambini negli orfanotrofi e gli anziani negli ospizi? O cominciamo magari a gestire meglio le risorse, evitando le spese inutili, che dite? Spero che vi rendiate conto della gravità di tale decisione e che troviate mezzi più sensati di risparmiare...
-
Elisa - Roma (RM)
-
NON POSSIAMO PERMETTERLO!
Domenica - Catania (CT) -
Cari amici di APER, sono veramente sconcertata e disgustata da quanto ho appena letto. Quando penso agli sforzi che Voi e noi facciamo per ritrovare i nostri piccoli amici smarriti, al dolore immenso di chi non li rivedrà mai più - ed io sono purtroppo fra questi - e che ti accompagnerà ogni giorno della tua esistenza, alla gioia di chi invece ha la fortuna di ricongiungersi a loro, all'amore che in ogni forma noi tutti manifestiamo verso le piccole creature (pelose, piumate, con zampe o pinne, che volano, nuotano...), capaci di profondissimo affetto incondizionato verso gli umani... Poi leggo notizie simili e mi prende uno sconforto totale. Questi sono gli amministratori che sono stati eletti nel Comune di Vivaro? Coloro che dovrebbero rappresentare e tutelare gli interessi della comunità, comprendendo in essa anche gli animali? Possibile che nessuno di loro abbia mai condiviso la vita con un cagnetto o un gattino? Che nessuno trovi una soluzione alternativa a quella, crudele e aberrante, dell'eliminazione forzata dopo un certo periodo di permanenza in rifugio, quasi come si faceva nei campi di concentramento? Credo che sia stato Gandhi a dire: "Il livello di civiltà di un popolo si misura anche da come esso tratta gli animali". Se questo è il nostro livello, allora la strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa. Aderisco alla Vostra iniziativa di protesta civile mettendo in copia il Comune di Vivaro. Spero che saremo in molti a far sentire forte e chiaro il nostro dissenso. Penso che il giorno che avrò smesso di stupirmi e indignarmi per cose simili sarò davvero morta. Cari saluti,
Silvia - Bologna (BO) -
AL SINDACO E A TUTTI GLI ENTI DI COMPETENZA Sono estremamente delusa che una amministrazione di destra proponga una legge di una tale inciviltà. Sono una animalista attivista e se davvero dovesse andare in porto una legge del genere, la destra perderebbe sicuramenrte il mio voto. Spero vivamente che ci sia stato un'errore di interpretazione nell'articolo riportato in rete e che ci sia presto una smentita ufficiale. Signori: siamo nel 2008, da bravi, cercate di allinearvi a soluzioni più intelligenti e in grado di dimostrare che non siamo un paese cerebralmente sottosviluppato.
Francesca - Modena (MO) -
Penso che questa Vostra proposta sia così assurda (e questo termine è un complimento) che non merita neanche di essere giudicata. L’unica cosa che posso dire agli “illuminati” responsabili di questa oscenità è: VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!! Già che ci siete perchè non adottate la medesima soluzione per i lungodegenti, i malati cronici, i bimbi che vivono da anni in case famiglie e non trovano una famiglia? Tanto non è la stessa cosa? Non risolviamoli i problemi, non cerchiamo di combattere gli abbandoni e il randagismo, no! Perchè fare tutta questa fatica? È più facile e comodo ucciderli tutti: d’altra parte non fece la stessa cosa Hitler con quelli che per lui erano “esseri” scomodi? Io sono volontaria in un canile e so bene quanti cani vengono affidati anche dopo più di un anno di permanenza nel canile. Cosa vuol dire “SENZA PROSPETTIVA DI ADOZIONE”????? Chi lo stabilisce, con quale criterio? Chi è che lo deciderà quindi avrà potere di vita o di morte su queste innocenti anime già vigliaccamente abbandonate da chi magari fino al giorno prima li aveva ospitati sul divano? E` chiaro che diventeranno al 95% “senza prospettiva” così avrete bellissimi canili, con pochi bellissimi cani e sarà così risolto il problema randagi, vero????? E mi sa che so anche quali saranno quelli condannati. Sicuramente i cani malati, i cani anziani, i cani “brutti”. Che schifo, che vergogna, che atrocità! Per la cronaca proprio sabato scorso è stato affidato dal canile in cui sono volontaria ad una nuova splendida famiglia un cane, anziano, diabetico, colpito da ictus che gli ha lasciato la bocca storta, entrato a novembre 2006, quindi 17 mesi fa. Ora corre spensierato nel giardino della sua nuova casa, dorme sul divano della sua nuova casa, gioisce con la sua nuova famiglia: VIVE. Noi ci abbiamo creduto, per 17 mesi lo abbiamo curato, amato, pulito, curato, coccolato: GLI ABBIAMO DATO UNA POSSIBILITA’. Fosse stato per voi da 5 mesi sarebbe stato solo CENERE!!!!
Monica - Rimini (RN) -
È incredibile anche solo pensare di fare una cosa del genere... Vergognatevi!!!
Roberta - Milano (MI) -
Egregio Signor Sindaco, ho appreso la notizia riportata dai giornali in merito alla proposta annunciata dal Comune di Vivaro, per la "risoluzione" del problema del sovraffolamento dei canili della Vs. provincia. Ritengo personalmente che la soluzione proposta non rispetti in alcun modo i principi espressi dalla legge italiana in merito la benessere animale e alla tutela degli stessi. Credo che la soluzione proposta sia in tutto e per tutto sbagliata, non eticamente corretta e ritengo che bisognerebbe prevenire il randagismo e il conseguetente affollamento dei canili con metodi diversi, quali la sterilizzazione e il controllo e monitoraggio dei cani presenti sul territorio. Mi auguro di cuore che possa trovarsi presto una risoluzione diversa, perche' sono certa che l'uccisione di massa di poveri animali indifesi che non hanno nessuna colpa della loro triste situazione, sia semplicemente una maniera barbara e crudele per allontanare un problema purtroppo diffuso e reale. Confido vivamente in un suo ripensamento e in una nuova proposta che non leda in alcuna maniera il diritto alla vita di ogni essere vivente. Cordiali saluti,
Maria Cristina - Roma (RM) -
Egregio signor Sindaco, spettabili Amministratori, La notizia, diffusa anche dai telegiornali nazionali relativa alla proposta del Comune di Vivaro in Provincia di Pordenone di abbattere i cani non affidati a nuovi proprietari o non resituiti a chi li avesse eventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile, mi ha profondamente sconcertato. Non avendo la possibilità di approfondire se questo provvedimento locale sia stato assunto nel rispetto della legislazione Italiana che disciplina le autonomie locali nella Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, Le sottopongo alcune considerazioni personali: se lo Stato Italiano ha promulgato la legge 189/2004 sul maltrattamento di animali, non e' possibile per i cittadini di questo Paese, non indignarsi e compiere tutte le azioni legali e politiche possibili per far desistere l'Amministrazione Comunale di Vivaro da questa barbara iniziativa, anche qualora la Legge sull'autonomia del Friuli Venezia Giulia consentisse al Comune di assumere tale provvedimento nel rispetto delle leggi vigenti. Sebbene tutti sappiamo quanto sia difficile far quadrare i bilanci e trovare le risorse necessarie per sostenere le attivita' e la sopravvivenza propria, delle famiglie, delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni, ciò non toglie che ci sembra racapricciante l'idea che un Comune, per quanto piccolo e con difficoltà a reperire sufficienti mezzi finanziari, possa sterminare i cani dopo 12 mesi di permanenza in canile per risparmiare qualche migliaio di euro. Non crediamo che il Legislatore avesse in mente questo quando varo' la Legge sulle Regioni Autonome. Non rimane che augurarsi che i membri piu' civili della nostra Societa' inizino a mobilitarsi per impedire che tale scempio venga compiuto o, peggio, imitato da altre Amministrazioni. Distinti saluti.
Roberto e Stefania - Roma (RM) -
Alla c.a. Sig. Sindaco e tutti gli Amministratori del comune di Vivaro (PD) Mi unisco con sdegno e ribrezzo alla protesta sollevata dall’associazione Animali Persi e Ritrovati e a tutti coloro che si sono indignati contro la Vostra proposta di abbattere i cani randagi che permangono nel Vostro canile per più di 12 mesi e che verranno classificati come “senza prospettive di adozione”. Ritengo che, come persona, come amante degli animali, come cittadina italiana, questa proposta sia di un’inciviltà vergognosa e priva di sensibilità e dimostra una grande mancanza di voglia di fare. Purtroppo conosciamo tutti molto bene la situazione dei comuni che sono economicamente in ginocchio, come tutta l’Italia, ma ci sono moltissimi altri modi per risolvere questo problema senza procedere ad una risoluzione drastica come l’abbattimento, che va anche contro la legge stessa sul maltrattamento degli animali perseguibile penalmente. Innanzitutto trovo un’ingiustizia il fatto che si vada a infierire ancora su animali che hanno già subito il trauma dell’abbandono da parte di gente incivile. Volete abbassarvi anche Voi, che rappresentate un’istituzione, un modello, al loro livello? O peggio? Penso inoltre che siano molteplici i modi per la risoluzione di questo problema, basta solamente impegnarsi un attimo e pensare e le soluzioni arriveranno. Se la vostra situazione è tanto grave da arrivare a questi livelli potreste “abbassarvi” a chiedere aiuto ad altri comuni, associazioni, enti, aziende, giornali e anche ai cittadini stessi che, sono sicura, faranno a gara per il bene di queste povere bestiole sfortunate. Spero vivamente che gli appelli che riceverete verranno ascoltati e che farete un passo indietro e che troverete una soluzione migliore. È impossibile classificare un cane come privo di prospettive di adozione, c’è gente disposta a spostarsi per chilometri per adottare un cane sfortunato, che magari può avere problemi fisici, magari non può essere definito “bello”, magari ò anziano. Non neghiamo loro la gioia di avere una nuova famiglia e di essere amati dopo tutto quello che hanno passato. Sarebbe orribile e crudele e il vostro comune verrebbe considerato alla stregua di un lager, perch´ è così che funzionavano le cose con esseri umani all’epoca di Hitler. Ricordatevi che siamo in Italia, nell’anno 2008, non saremo un paese ricco, ma l’Italia è famosa per il grande cuore degli italiani. Tenetene conto e puntate su questo. Nessuno vi negherà un aiuto. Cordialmente.
Lorena - Modena (MO) -
Ma chi sono questi IMBECILLI??? Dobbiamo tutti scrivere proteste!!! Ma esiste un sindaco in Italia che non sia così DEFICENTE!!! Purtroppo devo constatare che sono tutti UGUALI!!! Non ce n'è uno che ami e rispetti gli animali!!! Sono tutti della SOLITA RAZZA !!! Maledetti!!!
Roberta - Ravenna (RA) -
Egregi Amministratori del del Comune di Vivaro ho appreso dai telegiornali della vostra decisione di uccidere gli animali che dopo un anno non riescono a trovare una famiglia. Io non posso sapere il motivo di questa vostra decisione ma è mia opinione che questa vostra decisione rappresenti 1000 passi indietro nella storia dell'evoluzione e della civiltà. Come potete prendere così a cuor leggero la decisione di uccidere (perché è quello che farete) dei poveri animali che hanno solo avuto la sfortuna di essersi persi o, peggio, di essere stati abbandonati da persone indegne di essere considerate "persone civili"? Voglio solo raccontarvi una cosa: tra due giorni mia sorella dovrà far addormentare per sempre la sua cagnolina... si chiama Malika e fa parte della nostra famiglia da ben 12 anni. Purtroppo sta male, abbiamo tentato l'impossibile per curarla, ma purtroppo non c'è più nulla da fare. Tutta la mia famiglia sta male, inutile dire che le lacrime sono praticamente finite, inutile dire che questa decisione ci sta provocando un dolore indescrivibile... perché prendere la decisione di porre fine alle sofferenze del nostro piccolo compagno di vita a 4 zampe è difficile e doloroso. Ma almeno abbiamo la "consolazione" che noi lo stiamo facendo perché lei sta veramente male e soffre fisicamente... e che non abbiamo lasciato nulla di intentato. E voi? Come potete andare a letto tranquilli alla sera? come potete non pensare che state per uccidere esseri indifesi? come potete sentirvi "a posto"? Chiudo questa mia lettera con una frase: "il livello morale di un popolo si può giudicare dal modo in cui tratta gli animali" L'ha detta Mahatma Gandhi... e vi assicuro che lui di pace e civiltà se ne intendeva veramente.
Vanessa - Milano (MI) -
La CIVILTÀ di un popolo, di uno Stato, di una Regione, di una Provincia o piccolo paesino è commisurata al modo in cui si relaziona agli altri esseri viventi. RicordandoVi che dal 1 Gennaio 2009 l'UNIONE EUROPEA sancisce il riconoscimento dei sentimenti degli animali appare strano che un Sindaco di un Comune Italiano decida di sopprimere degli animali innocenti. Le ripercussioni di un tale atto saranno devastanti: il resto dell'Italia non solo Vi GIUDICHERÀ, e CONDANNERÀ tanta CRUDELTÀ, perché se un Comune si trova in difficoltà CHIEDE AIUTO, utilizzando tutti i mezzi possibili e usa l'intelletto per trovare delle soluzioni. Mi chiedo se tutte le persone che hanno un animale o che vivono nel rispetto degli esseri viventi potrebbero mai decidere di fare anche solo una breve sosta nel vostro Comune, sinceramente io me ne guarderei bene dal farlo!
Giordana - Roma (RM) -
Ma di che stiamo parlando, di pacchi in giacenza all’Ufficio Postale o di bagagli scordati all’aeroporto e mai reclamati o di mezzi abbandonati sul ciglio della strada…??????????????!!! O stiamo parlando di animali..? Che spesso sono migliori di tante persone, comprese quelle che prima li prendono per passatempo o per far giocare i bambini e poi al primo problema li mollano per strada… E poi tante Amministrazioni si adoperano per aiutare tutti quegli stranieri presenti in Italia, spesso giunti clandestinamente a bordo di qualche gommone o ammassati su qualche camion… allora si` va bene, gli creano villaggi, gli cercano lavoro, stanziano fondi, etc… purtroppo per tanta gente gli animali in genere, in particolare i cani, sono considerati tali e trattati da cani ma nel vero senso della parola… e quindi se ne sbattono ampiamente e non prendono sul serio la cosa. Io la farei una proposta: ABBATTERE TUTTI i componenti delle Amministrazioni o chi per loro (iniziando da quella di Vivaro…) che non fanno il proprio dovere, COMPRESO QUALCHE POLITICO… e perseguirei più severamente CHI ABBANDONA I PROPRI ANIMALI. Fino a quando la gente non capirà che questo gesto è gravissimo la situazione non cambierà e ci saranno PERSONAGGI che se ne usciranno con tali assurde proposte. Spero che a nessuno di passaggio dal vostro Comune gli venga mai in mente di perdere la memoria… che succederebbe se nessuno lo reclamasse...? Se nemmeno quelli di CHI L’HA VISTO lo rintracciassero entro un anno...? LO ABBATTERETE?????????!!! Complimenti all’Amministrazione di Vivaro!
Fabio - Roma (RM) -
Credevo di aver letto male la notizia. Purtroppo in questo paese può succedere di tutto, non è che una mattina ci svegliamo e qualcuno ha deciso di togliere di mezzo tutte le persone, diciamo, dai 70 in poi? Questa è una provocazione che faccio, naturalmente vorrei sperare che le persone che vivono in questo paese di Vivaro siano migliori di queste persone che pensano di eliminare gli animali e così di risolvere il problema!!!!!
Caterina - Ferrara (FE) -
Egregi Signori, anche se Signori, in questo caso è veramente un parolone, tutto quello che mi auguro per voi è che il Sig. Walter d'Agnolo sia al più presto illuminato e torni in sè! È troppo facile prendersela con gli indifesi ed eliminarli alla radice. Sono certa che nella vostra giunta comunale esistano delle menti evolute che troveranno una soluzione migliore per far fronte ai problemi economici del comune di Vivaro
Elena e Famiglia - Modena (MO) -
Gentili Signori, finalmente una proposta sensata!! Con quale profonda gratitudine mi accingo ad approvare la proposta di quel Gentiluomo del Signor D'Agnolo. Basta con l'assistenzialismo, tagliamo i rami secchi e andiamo avanti: torniamo all'antico - faremo un progresso (diceva una persona che ne sapeva certamente più di noi!). Ordunque, devo aggiungere alla lista degli "abbattimenti per prolungata permanenza" anche le categorie che Vi elencherò di seguito. Non mi aspetto gratitudine e nemmeno riconoscenza. Sono sentimenti sorpassati da chi ha fatto, come noi, del pragmatismo il nostro vero motto di vita. Dunque metterei in lista, prima o dopo decidete Voi, per me è lo stesso, sono pi&urave; o meno sullo stesso piano: - gli anziani over 70 che stazionano da più di due anni (2 anni) nei pubblici ospizi, sottraendo risorse economiche alle iniziative sociali di pubblica utilità; in un futuro processo di federalizzazione del Paese Italia, che ci ospita, l'età potrà essere concordata di Regione in Regione; essere centenari non è un target da raggiungere ad ogni costo, specialmente quello sociale, ovvero a spese nostre. - i bambini, perché no, quelli con gravi anomalie fisiche, che tanto non si riprenderanno mai definitivamente e mai saranno utili alla nostra Società, che languiranno sempre, povere creature, in un letto di ospedale, facendo lievitare i costi della loro degenza a nostro discapito; non mi dilungo su di loro, anche io come Voi ho un cuore; poveri Cristi senza Croce! Naturalmene i figli degli immigrati saranno i primi ad essere soppressi, specialmente di immigrati clandestini: non meritano pietà e tolgono risorse al Paese. - I barboni: ma Vi siete mai chiesti quanti barboni ci sono ed il danno economico e sociale che possono portare alle nostre Casse? Tra i vestiti vecchi, che potrebbero essere rivenduti nelle bancarelle dell'usato o per stracci all'Industria tessile; i pasti che certa Chiesa si ostina ad offrire gratis ai barboni con il nostro 8x1000, che potrebbe essere speso per potenziare le nostre riserve di caccia e perché no, i nostri vigilantes, dotandoli di strumenti di persuasione più efficaci del solito manganello e manette. - gli immigrati: basta rimandarli solo a casa, con i soldi risparmiati del Canile, messi nelle gabbie dei cani che non ci sono più, possono essere bagnati nel Tagliamento d'inverno: toglierebbe loro ogni velleità di restare nel nostro Territorio, che rimarrebbe più pulito ed ordinato. - mi duole, ma metterei nella lista anche certi preti, certe monache e persone che si ostinano a pensare che dietro ad ogni uomo ed ogni animale si celi un pezzo del Disegno Divino. Basta con questi pensieri sovversivi per l'economia mondiale. Un immigrato non sarà mai una persona come noi ed il vecchio ha cessato di esserlo da quando ha messo il pannolone, le bestie sono bestie e basta. Orsù solleviamo un grido di rivolta verso questo mondo che ci vede nemo profeta in patria. È ai postumi l'ardua sentenza!
Eva - Roma (RM) -
P.S. se D'Agnolo cambia idea, dovrà essere abbattuto insieme ai cani. Per quanto riguarda i cani da presa (molossoidi etc) saranno educati alle mansioni di cui alla lista di cui sopra, per convincere i refrattari: colpirne uno per educarne 100!! UNO DEI VOSTRISono profondamente sconcertata dalla notizia che la Vostra Amministrazione Comunale ha proposto di abbattere i cani dopo un anno di permanenza in canile, se non affidati a nuovi proprietari o non restituiti a chi li avesse eventualmente smarriti. Pensavo che l'Italia fosse un paese civile, in cui fossero tutelati tutti gli animali, non solo quelli più fortunati che hanno una casa, ma anche quelli più sfortunati, perché smarriti o abbandonati. Vi ricordo una frase di Ghandi: "Il grado di civiltà di un popolo lo si misura dal modo in cui tratta gli animali" e mi piacerebbe pensare che la Vostra Amministrazione sappia dare una prova del grado di civiltà della popolazione del Comune di Vivaro, accogliendo, curando e tutelando i cani smarriti o abbandonati per tutto il tempo necessario a trovar loro una nuova sistemazione, e non trasformandosi invece nei loro carnefici.
Anita - Genova (GE) -
La notizia, diffusa anche dai telegiornali nazionali e riportata anche in fondo alla presente, è di quelle che lasciano profondamente sconcertati. Sconforto, delusione, rabbia e altri sgradevoli sentimenti ha suscitato questa proposta del Comune di Vivaro in Provincia di Pordenone di abbattere i cani non affidati a nuovi proprietari o non resituiti a chi li avesse ventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile. E pensare che eravamo tutti convinti che almeno con la legge 189/2004 l'Italia avesse compiuto un importante passo avanti nella conquista di una maggiore civiltà collettiva, arrivando finalmente a riconoscere il maltrattamento di animali come reato e, come tale, perseguibile penalmente. Per non parlare della legge quadro 281/1991 intesa a prevenire il randagismo ma anche e soprattutto a tutelare animali sfortunati perché deliberatemente abbandonati o purtroppo smarriti. Pur non avendo avuto ancora la possibilità di approfondire se questo provvedimento locale sia stato assunto nel rispetto della legislazione Italiana che disciplina le autonomie locali nella Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, ci sono alcune considerazioni che mantengono intatta la propria validità: 1) riteniamo che il Paese che ha approvato la Legge 189/2004 sul maltrattamento di animali debba indignarsi e compiere tutte le azioni legali e politiche possibili per far desistere l'Amministrazione Comunale di Vivaro da questa barbara iniziativa, anche qualora la Legge sull'autonomia del Friuli Venezia Giulia consentisse al Comune di assumere tale provvedimento nel rispetto delle leggi vigenti; 2) la legislazione sulle Regioni Autonome, qualora lo consenta attualmente, andrebbe modificata in modo tale da impedire che possano essere approvate norme locali che, di fatto, modifichino il Codice Penale per i cittadini, le persone giuridiche e le Amministrazioni Pubbliche di quelle Regioni. Non è ammissibile che ciò che è reato per un cittadino italiano sia lecito per un cittadino o una Pubblica Amministrazione di una Regione Autonoma; 3) ognuno nel proprio ambito, tutti sappiamo quanto sia difficile far quadrare i bilanci e trovare le risorse necessarie per sostenere le attività e la sopravvivenza propria, delle famiglie, delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni. Ciò non toglie che ci sembra racapricciante l'idea che un Comune, per qaunto piccolo e con difficoltà a reperire sufficienti mezzi finanziari, possa sterminare i cani dopo 12 mesi di permanenza in canile per risparmiare qualche migliaio di euro. Non crediamo che il Legislatore avesse in mente questo quando varò la Legge sulle Regioni Autonome.
Francesca - Modena (MO) -
Gentile Sindaco, io e la mia famiglia siamo sconvolti dalla notizia appresa da varie fonti della situazione dei cani randagi di Vivaro. Non riusciamo a credere che questa sia una realtà tragica del nostro paese, che questa drastica e orribile soluzione sia stata proposta da persone che forse di umano non hanno più nulla. I nostri figli inorridiscono nell’apprendere questa notizia ed il vostro comune è già diventato il “paese degli orrori”,come se non bastassero le atrocità che vengono perpretate a danno degli indifesi, dei deboli, di chi non ha voce per replicare e difendersi. Noi speriamo che la proposta di abbattere i randagi sia frutto esclusivamente di una mente malata, contorta e speriamo che gli abitanti di quella regione dimostrino piÙ umanità e rispetto verso gli esseri viventi. Non conoscevo il vostro paese ma vi assicuro che non lo dimenticheremo così come non ci dimenticheranno mai i crimini più atroci che solo l’essere umano può commettere.
Annamaria e Famiglia - Portici (NA) -
Sono sconvolta da quello che la vostra scadente mente ha potuto generare. Propongo la soppressione dei componenti della giunta comunale che appunto ha prodotto tale eresia perché costano inutilmente e non sono produtivi ma solo asssassini. Perché piuttosto che trovare la soluzione a salvare le creature hanno generato l'idea folle di uccidere. È meglio licenziare tali criminali incapaci di generare idee buone e positive. Propongo la soppressione dei componenti della giunta che ha generato questa assurdita perché inutili - costosi e stupidi, nella lotta per salvare creature e anime sante come gli animali si possono tranquillamente eliminare gli umani incapaci di trovare soluzioni e che non hanno nessun criterio e amore per la vita delle creature e noi non l'abbiamo di loro. Propongo la soppressione immediata degl inutili assassini umani della giunta di Pordenone che hanno per vigliaccheria prodotto simili scemenze. A morte gli stupidi di Vivaro... dovreste trovare la vita e la buona se non ottima vita degli animali...di voi meglio la vostra utile soppressione Così si risparmiano i vostri volgari stipendi di idioti.
Grazia - Bologna (BO) -
Egregio Sig. Sindaco, ho appreso con orrore di quanto è stato deliberato di recente nella Vs. giunta comunale e cioè di sopprimere tutti i cani randagi che entro un termine di tempo non verranno adottati perchè costano troppo. Ma scherziamo?!!! Vi sembra questa una proposta per un paese che si ritiene civile? Io penso che ci siano ben altri sprechi e soldi spesi spesso male nei vari Comuni e non credo che a farne le spese debbano essere poveri disgraziati resi randagi dall'uomo che spesso e volentieri li abbandona e li lascia ad un triste destino. Piuttosto dovreste cercare di sensibilizzare di più l'opinione pubblica a cercare di non abbandonare gli animali e di procedere con campagne di sterilizzazioni per contenere le nascite. Nella speranza che quanto da Voi deliberato venga al più presto ritirato, porgo cordiali saluti.
Vanna - Modena (MO) -
Caro Sindaco, sono Assessore alle Politiche Ambientali nel Comune di Spilamberto (MO) e ho deciso di scriverti dopo aver appreso dalla stampa della decisione del vostro Consiglio Comunale di chiedere alla Regione Friuli di modificare la norma sul randagismo prevedendo di abbattere i cani presenti nel vostro canile dopo un anno di permanenza. Conosco bene i problemi di bilancio che hanno i comuni, soprattutto quelli piccoli, come i nostri. Penso però che la vostra decisione di risparmiare sulla vita dei cani che hanno l'unica colpa di essere stati abbandonati dall'uomo, sia umanamente e culturalmente sbagliata. Penso invece che occorra lavorare per trasferire risorse dal puro mantenimento dei cani presenti nei canili a campagne di comunicazione finalizzate alla lotta al randagismo e alle addozioni. Nella mia piccola esperienza di amministatore posso testimoniarti che operando su queste leve (lotta al randagismo e comunciazione per la promozione delle adozioni) nel nostro canile comunale siamo passati in 3 anni da 75 cani agli attuali 34 e i costi complessivi, sommando cioè quanto speso in comunicazione e la gestione ordinaria del canile, sono diminuiti del 30%. Ti auguro buon lavoro e ti porgo i miei migliori saluti.
Daniele Stefani Assessore Politiche Ambientali - Spilamberto (MO) -
È a dir pocco aberrante che per giustificare omicidi di massa (perchè poi è questo il concetto portante) si arrivi ad affermare la supremazia dei bisogni umani rispetto a quelli animali. Immagino esistano vie meno brutali, più semplici, per poter sopperire ad entrambi i problemi: sia umani che non. Sponsor, concorsi, fondi comunitari europei... possibile che il vostro Comune non sappia (o forse non voglia trovare vie alternative a queste?) Mi auguro possa essere soltanto una ridicola quanto allarmante provocazione... A breve arriverete anche a sopprimere i servizi ai disabili giustificandolo che non ci sono soldi neppure per i sani???
Claudia - Roma (RM) -
Siamo ormai in tantissimi a pregare giorno e notte che queste povere creature, senza nessuna colpa, vengano salvate. Non potete decidere di sterminare questi cani solo per recuperare qualche soldo... È vergognoso anche solo pensarlo! Se queste creature si trovano all´interno di quel canile è solo colpa nostra, di noi uomini, del nostro egoismo e della nostra superficialità, non hanno certo scelto loro di vivere lì, senza mai ricevere una carezza o un gesto d´affetto. Ci sono cani che vivono in quel canile da anni con la sola speranza che un giorno prima o poi possano trovare una famiglia che possa donare loro quell´amore che per tanti anni è stato loro negato. Non potete decidere di ucciderli senza pietà, il vostro compito è quello di proteggerli e di prendervi cura di loro come fanno moltissime altre città e regioni d´italia. Ci sono delle leggi che dovrebbero proteggere gli animali e tutelarli dalla crudelta´ umana... non è possibile che le stesse persone che hanno approvato quelle leggi, ora se ne freghino. Dovete combattere e fare tutto il possibile per fermare questa incivile iniziativa! È vergognoso che un paese come l´Italia, amato e ammirato in tutto il mondo, sia così crudele e senza cuore di fronte alla vita di queste povere creature. Vi prego, ve lo chiedo in tutti i modi e a nome di tutte le persone che davvero si battono giorno dopo giorno, con le unghie e con i denti per cercare di cambiare le cose e di migliorare la vita di molti animali, ve lo chiedo con le lacrime agli occhi e con tutta la rabbia che ho nel cuore, salvate quei cani! Chi siete voi per decidere della loro vita? Non avete nessun diritto, nessuno ce l´ha. Non uccideteli vi prego!
Silvia - Cervia (RA) -
Egregio Sig Sindaco, Spettabili Amministratori, La proposta di eliminare i cani dopo 1 anno di canile è a dir poco “INDECENTE”!. È più che chiaro che questa proposta è stata fatta solamente per far “tornare i conti” della vostra amministrazione, ma non è cos&igrve; che si combatte il randagismo e non è così che un paese civile “istruisce” i propri cittadini. Dovete lavorare sulla sterilizzazione, sull’affidamento alle famiglie con convenzioni speciali presso i vostri veterinari, ecc… Certo che ciò rappresenta altri “costi” per voi ma significa lavorare in prospettiva per non sostenerli più in futuro e per sensibilizzare le persone a non prendere gli animali per poi abbandonarli. RIPENSATECI! Perchè la vostra proposta è veramente ignobile.
Daniela - Bologna (BO) -
Buona sera, dopo aver letto la mail inviata dall'Associazione Animali Persi e Ritrovati sono scandalizzata dalla proposta del vostro comune. Una soluzione vera al problema del randagismo è la sterilizzazione e non il massacro. Vergognatevi per aver solo pensato di poter sopprimere delle bestiole che non fanno male a nessuno. Credo che per migliorare il mondo in cui viviamo questa non sia una soluzione. Vi ringrazio per avermi ascoltato.
Marina - Bergamo (BG) -
Egregio Signor sindaco, alla prima lettura dell'articolo riguardante la soppressione dei cani custoditi nei Vostri canili da più di un anno, ho voluto sperare che si trattasse di una bufala, uno scherzo di cattivo gusto, un rigurgito carnevalesco di becera goliardia. Invece tutto questo scempio non è altro che l'ABERRANTE REALTÀ in cui ci troviamo, nostro malgrado, a dover vivere. Di fronte alla Vostra proposta mi vergogno profondamente di appartenere alla razza umana che ancora una volta dimostra di ben conoscere e saper utilizzare a sua totale discrezione la distruzione, lo sterminio, l'annientamento, la morte. Sogno di vivere in una nazione dove il rispetto degli esseri viventi sia la necessità primaria di tutti. Spero che i cittadini italiani dimostrino orgogliosamente di possedere quelle doti di umanità che spesso si ritrovano molto più negli animali che non negli uomini, sommergendo di proteste le Vostre caselle di posta elettronica. Riflettete e sappiate che le persone non sono più disposte a stare inermi a guardarVi distruggere il bello che c'è al mondo. Elena - Reggio Emilia (RE)
-
Egregio Signor Sindaco e spettabile Amministrazione, oramai credo che e-mail e lettere di sdegno ve ne siano arrivate fino alla nausea... avete toccato un tasto molto critico per gli italiani: gli animali domestici, i cani. L'Italia è arrivata in alcuni decenni a gestire il randagismo canino a livelli medi... ancora tanto c'è da fare, perchè la tutela dei cani per strada e rinchiusi nei canili arrivi a livelli ottimali. Ed ora voi, con un colpo di spugna, volete cancellare anni di battaglie per l'ottenimento di leggi migliori a tutela "dei migliori amici dell'uomo". Da dove vi siete ispirati per tale decisione? A quali modelli?? Forse quello della Romania, entrata in Europa da un anno ma che per quanto attiene alla tutela dei minori, dei poveri e degli animali ha leggi da terzo mondo? In Romania i cani vengono "rastrellati" dalla strada ed uccisi nei modi più barbari... È a questo che ambite?? Avete la fortuna di governare in un paese "semi" moderno, dove esistono Associazioni che quotidianamente si preoccupano ed occupano dei cani randagi... possibile che a Vivaro o nei paesi limitrofi non ne esistano?? Faccio volontariato da 10 anni al canile della mia città e le assicuro che le cose possono cambiare... le cose cambiano ma se non ne date l'opportunità, potrete uccidere quanti cani vorrete... Voi non avrete mai affrontato realmente il problema. Mi auguro che la vostra decisione verrà ritirata e spero di leggere presto che i cani di Vivaro vivranno. Rimanendo a disposizione per qualsiasi necessità, certa di poterVi aiutare in qualsiasi ragionamento positivo, saluto cordialmente.
Paola per Associazione Cinofila Mantovana Onlus - Mantova -
Bella Italia che discende nel baratro denominato "inciviltà". Uccidere animali per non essere riusciti a controllare il "randagismo". Storia vecchia partorita da menti vecchie, perlomeno quelle appartenenti agli 8 membri che hanno legittimato con il loro voto favorevole uccisioni di massa. Si vuol credere fermamente ad uno scherzo di carnevale con un lieve ritardo altrimenti Pordenone sarebbe in mano ad individui che oltre che disconoscere la Legge si arrogano il diritto di decidere sulla vita e sulla morte di creature difese proprio dalla Legge Italiana e Pordenone appartiene pur sempre, anche se con un pur sottile potere decisionale, allo Stato Italiano. Ed il Sindaco, quale esempio mai può dare alla Sua cittadinanza astenendosi da un problema che riveste la sua importanza a livello penale? Si dimentica forse, il Primo cittadino, che la soppressione di esseri senzienti, senza che ne sia legittimata la necessità da presenze di patologie incurabili e dolorose, è regolamentata dalla Legge 189/04 e che la Sua onorata Amministrazione si sta comportando in netto contrasto con quanto regolamentato dal DPR del 31/3/79??? Attenzione, attenzione, il Comune è soggetto pubblico delegato alla tutela e al benessere degli animali presenti nel proprio territorio e la SOPPRESSIONE non è affatto tutela dell'animale. Sterilizzazione, censimento, dura condanna agli autori degli abbandoni, controllo alle attività di vendita Sig. D'Agnolo, queste sono le armi lecite a cui lei si può affidare per combattere le spese del Suo Comune. Sia civile e certamente riceverà una più grande ricompensa che non il pareggio dei conti "dare-avere" degli uffici amministrativi. Permetta un ulteriore appunto: quante volte lei, Sig. D'Agnolo, è intervenuto personalmente per controllare se i suoi concittadini erano tutti ed indiscutibilmente allineati con la Vs. legge?: iscrizione del proprio animale all'anagrafe canina; e quante volte ha verbalizzato e riscosso per le casse Comunali (così, tanto per avere maggiori entrate da poter permettere il mantenimento dei veri randagi) tutti i casi di illegalità riscontrati nella sua cittadina???. Non le sembra giusto, dunque, che i suoi concittadini paghino per i propri cani accalappiati nelle vie della città dopo essere stati dagli stessi abbandonati??? Strano, forse anche da voi nessuno sa niente di niente, ma vede, i "cani" non piovono dal cielo, vengono semplicemente sbattuti fuori dai portoni.
Circolo legambiente Sibilla Aleramo, da Civitanova Marche -
Sig. Sindaco, scrivo da Conversano in provincia di Bari. Nonostante che nel nostro paese facciamo fatica a gestire la situazione catastrofica del randagismo, non si è mai arrivati minimamente di pensare ad una soluzione come quella da voi presa in considerazione. Anche da noi mancano i soldi e le istituzioni negligenti ma ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di risolvere di volta in volta nel modo migliore... per i nostri amici animali. Il modo migliore per risolvere il problema del sovraffollamento nei canili è dare voce e spazio alle associazioni animaliste che in concerto con le istituzioni (Asl in primo piano) attivino un programma di analisi sul territorio e di conseguenza applichino quei provvedimenti quale la sterilizzazione dei randagi, fondamentale per il controllo delle nascite, divulgando a tappeto Informazioni al cittadino sulla condizione del cane randagio, sul PERCHÉ lo diventa, sui benefici della sterilizzazione del cane di proprietà, sull'adozione CONSAPEVOLE, sulla possibilità di eventuali servizi da parte di volontari e tanto altro ancora che è sinonimo di CIVILTÀ, di rispetto per tutti gli esseri viventi e in particolar modo per quelli più indifesi. Bisogna provare a guardare negli occhi un cane e immaginarsi per un attimo le sensazioni che prova dopo una carezza come dopo una bastonata... Basta fermarsi un attimo e pensare di proteggere questi animali, non di eliminarli, perchè non l'hanno chiesto loro di nascere ma la natura, che è di tutti e di cui tutti possono godere... Cerchiamo di godere anche noi della natura che ci viene offerta, compreso dei cari cani che tanto ci offrono senza chiedere altro che di poter VIVERE!! Grazie.
Anonimo -
Siamo un gruppo di persone (amici e conoscenti) residenti in diversi comuni italiani. vogliamo unirci alla protesta di APER, delle altre associazioni e di tutti i cittadini che hanno espresso il loro sdegno per la proposta indirizzata al Comune di Vivaro di eliminare i cani ospiti del canile. Come è possibile eludere in questo modo una legge (189/2004), anche se si tratta di regione autonoma? Ci auguriamo che questo intento non venga realizzato e che le nostre proteste vengano ascoltate!
Vilma, Grazia, Mara, Caterina, Giulio - Firenze Nancy - Saluzzo (CN) Antonietta - Monchiero (CN) Daniela - Savona Polly - Quiliano (SV) Mariella - Imperia -
Egregi Signori, ho appena finito di leggere l'articolo relativo ai cani randagi del vostro canile. Sono davvero indignata per quello che ho letto e che un animale venga trattato come una cosa da sopprimere in caso di difficoltà finanziarie. Io sono convinta che una vita è una vita, indifferentemente a che razza appartenga. Tantissime associazioni si sono sempre battute, nel corso degli anni, affinchè vengano riconosciuti i diritti degli animali ed ora, con questo provvedimento si potrebbe fare davvero un grande passo indietro. Credo che esistano soluzioni alternative... una campagna di informazione e di sensibilizzazione verso il vostro canile (purtroppo i canili sono spesso "sconosciuti") sicuramente vi aiuterà a risolvere i vostri problemi senza spezzare il cuore e i sogni di chi, come me, ama davvero gli animali. Augurandovi di trovare una soluzione civile e nel rispetto di tutti. Grazie per l'attenzione
Annachiara - Verona (VR) -
Ricevuta la notizia riteniamo opportuno segnalarle che la Legge 281/91 vieta la soppressione dei cani. Nella certezza che i problemi si risolvono affrontandoli e lavorando, non con decreti di morte che comunque non sono di sua competenza e, ne siamo certi, non rappresentano il pensiero dei cittadini, la preghiamo di voler provvedere ad iniziare a lavorare per la prevenzione, unica strada utile indicata dalle leggi sull'argomento. Inoltre, egregio sig Sindaco, la soppressione di cani sani e non malati terminali è punita ed è penale; sappia che noi tutte animaliste Italiane ci costituiremo parte civile nei suoi confronti. I cani sono esseri senzienti e come tali vanno trattati, decreto europeo. Inoltre voglio esprimerle tutta la mia rabbia che un primo cittadino che dovrebbe insegnare a rispettare le leggi, si comporti come Lei. Chiedo immediatamente le SUE DIMISSIONI e porterò avanti una petizione, affinchè questo avvenga nel più breve tempo possibile. Lei nonè degno di governare. Chi non rispetta la vita degli animali non può neanche rispettare la vita umana.
Anna - Roma (RM) -
Al Comune di Vivaro, Alla Provincia di Pordenone, Alla Regione Friuli Venezia Giulia, e, p.c., alla Redazione de Il Gazzettino: Egregi Signori, ho appreso che il Comune di Vivaro ha approvato uno scandaloso ordine del giorno per abbattere gli animali in canile dopo un anno di "soggiorno". "Costano troppo, i soldi servono per aiutare le persone. In difficoltà anche altri Enti locali". Sono meravigliata dall'ignoranza di chi ha proposto tale assurdità e di chi ha dato voto favorevole IGNORANDO che la proposta è illegale in quanto va contro la legge quadro 281/91 ma soprattutto sono disgustata dalla grettezza e dall'inciviltà di chi pensa di lavarsi le mani risolvendo il problema del randagismo con una mattanza dei poveri cani che hanno l'unico torto di essere stati abbandonati da "civili" umani abituati a sbarazzarsi di tutto quello che diventa faticoso e "ingombrante"... Vorrei ricordare ai politici che BEN ALTRI sono gli sprechi in Italia e suggerirei di investire il loro tempo e i soldi dei cittadini in maniera più intelligente e proficua. Perchè, ad esempio, non intervengono incrementando lo svuotamento dei canili con un'importante campagna pro-adozioni con incentivi mirati a chi generosamente adotta cani anziani - scoraggiando così l'acquisto degli animali e il vergognoso business degli allevamenti? A scopo informativo allego una serie di informazioni sul diverso comportamento che un Paese molto civile ha nei confronti degli animali. Questi sono gli esempi da seguire!!! "Quasi nove milioni di abitanti, 440.000 chilometri quadrati di superficie e un solo canile: Hundstallet. Il rifugio è situato a Stoccolma ed è aperto 24 ore su 24. Gode della presenza fissa di un comportamentista e di molti più volontari di quanto servano. I cani hanno ogni comfort, compresa musica classica in filodiffusione. Stiamo parlando della Svezia, un paese dove il fenomeno del randagismo canino non esiste. A Hundstallet nel 2002 hanno transitato solo 308 cani, metà dei quali si era persa ed è stata prontamente riconsegnata ai proprietari. L’altra metà ha trovato un’adozione seria e amorevole dopo solo circa due settimane di permanenza in canile. Più che di cani abbandonati si tratta di animali che i proprietari non possono più seguire per ragioni gravi (malattia, ospedalizzazione, detenzione). I pochissimi cani vaganti che non vengono portati a Hundstallet sono affidati alla polizia che, a sua volta, li consegna alle cure delle associazioni animaliste del paese che si organizzano per ospitare i quattrozampe nelle case dei loro volontari. Dopo di che, il cane viene riconsegnato al padrone che lo ha perso oppure viene fatto adottare in tempi brevissimi. I principali fattori responsabili della positiva situazione dei cani svedesi sono una diffusa cultura di rispetto per i cani, severissime regole di microchippatura, divieto di importazioni indiscriminate e spese veterinarie altissime che scoraggiano coloro che non sono fortemente motivati a vivere con un animale. Per tutte queste ragioni, in Svezia chi vuole un cane ma non vuole comprarlo presso un allevatore, fa molta fatica ad adottarlo. Al canile di Hundstallet, fondato nel 1908, i gestori ricevono circa mille richieste di adozione l’anno e ne possono soddisfare solo centocinquanta. La carenza dei cani disponibili per le adozioni ha fatto sì che alcune associazioni animaliste del paese abbiano pensato di aiutare almeno qualche decina dei milioni di cani in difficoltà in altri paesi d’Europa. In collaborazione con associazioni spagnole, italiane e dell’Europa Sud-Orientale, queste associazioni, tra le quali si annovera Hundjalpen, salvano i cani destinati a morire nei loro paesi d’origine. Queste collaborazioni internazionali sono ampiamente pubblicizzate dai media svedesi e ricevono un grande sostegno da parte dell’opinione pubblica." Notizia tratta da: http://www.bufobufo.org/index.php?ind=news&op=news_show_single&ide=38 Distinti saluti.
Annamaria - Padova (PD) -
Vorrei aggiungere un consiglio al sindaco di Vivaro, quanto può costare il mantenimento dei cani del canile? Perchè non sponsorizzare il canile o stipulare un accordo con le aziende che producono cibo per cani per avere agevolazioni. E poi si faccia un esame di coscienza... quanto percepisce di stipendio il sindaco e tutto il circo di assessori e quant'altro... magari basterebbe rinunciare a 5 euro a testa per ogni dipendente comunale per far quadrare i conti. VERGOGNATEVI IN CANILE DOVREBBERO METTERE I POLITICI E SOPPRIMERLI SE NON COMBINANO NIENTE DI BUONO ENTRO 12 MESI. Questa sì che sarebbe una proposta intelligente.
Silvia - Sovico (MI) -
Cari amici di APER, anch'io mi associo allo sdegno espresso nei confronti della proposta del Comune di Vivaro.
Tania - Pordenone (PN) -
Egregio Signor Sindaco, inviamo poche parole poichè non ne abbiamo di diverse da quelle che già le sono giunte da tutta Italia. Ci permettiamo solo di sottolineare che è a dir poco VERGOGNOSO per un'Amministrazione comunale, SOLO PENSARE, di prendere tale providimento. Ci auguriamo vogliate dare risoluzione CONCRETA e NOBILE alla situazione attuale. L'occasione ci è gradita per porgere distinti saluti,
Rossana Conti - Presidente Laika & Balto ONLUS - San G. Milanese (MI) -
Cerchiamo assieme soluzioni ad un vostro disagio. Come reperire il CIBO per sfamare gli animali ospiti del vostro canile? Le MENSE SCOLASTICHE potrebbero essere la prima fonte a cui attingere; ogni giorno sono molti gli avanzi che vengono gettati. Ci potrebbero essere poi le MENSE DELLE CASE DI RIPOSO e DEGLI OSPEDALI. Anche un accordo con PIZZERIE e RISTORANTI potrebbe dare un aiuto. Si potrebbero aggiungere il PANE SECCO dei PANIFICI e gli avanzi di CARNE delle MACELLERIE. I NEGOZI DI GENERI ALIMENTARI hanno spesso ALIMENTI PROSSIMI ALLA SCADENZA che potrebbero dare a modico prezzo. COPERTE e CUCCE: Le FABBRICHE DI POLTRONE e DIVANI hanno sicuramente pezzi di stoffa inutilizzata di cui probabilmente si disferebbero volentieri. I MOBILIFICI spesso eliminano mobili malriusciti che, per emergenza, potrebbero fungere da cucce. Offrire infine alla cittadinanza la sterilizzazione dei propri animali ad "un prezzo d'occasione" o meglio ancora gratuita potrebbe dare una svolta alla situazione. Visto che le critiche sono già abbondantemente pervenute, speriamo che la ricerca di soluzioni possa aiutare nel decidere di intraprendere altre strade. Nella speranza...
Federica - Venezia (VE) -
Non sono d’accordo, anzi sono profondamente disgustata al pensiero che esistono certi esseri tanto incivili da essere considerati Umani. V E R GO GNA TI!
Isolina - Roma (RM) -
Gentile Sindaco, ho appreso della decisione di codesta Amministrazione Comunale in merito alla soppressione dei cani detenuti nel Canile non affidati a nuovi proprietari o non restituiti a chi li avesse eventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile. Mi rammarico molto che nel nostro Paese, dove la cultura del rispetto dell'ambiente e della vita degli esseri viventi diversi dall'uomo sta fortunatamente crescendo sempre più nelle nuove generazioni, ci siano ancora situazioni come questa che sembrano riprecipitarci in un medio evo culturale. A parte il fatto che esistono delle leggi nazionali in materia che devono essere rispettate (lo sono in questo caso? Penso che le associazioni animaliste lo potranno facilmente verificare), mi meraviglio che in una regione progredita socialmente e culturalmente come la vostra, l'unica soluzione al problema che riusciate a trovare sia questa. Vi ricordo una frase di Gandhi ("Il progresso culturale di un Paese si vede dal modo con cui sono trattati gli animali") e una di Schindler ("Chi salva una vita salva il mondo intero") che devono fare molto meditare chi copre cariche di pubblico servizio e concludo dicendo che se c'è volontà e interesse reale, una strada si trova sempre nei problemi della vita. Sono certa anche in questi. Spero vivamente che ritorniate sulle vostre decisioni al più presto.
Rossella - Università di Modena e Reggio Emilia (MO) -
Sono veramente preoccupata per questa "infame richiesta" da parte di questo comune. ;i chiedo che cosa richiederanno più avanti per le persone... per i vecchi, gli ammalati e i diversi. Forse proporranno caramelle al cianuro per vuotare i reparti a lunga degenza, oppure rimetteranno in funzione "docce" a gas! Chi non rispetta le vite più piccole non rispetta neppure gli umani. Tra tanta schifezza oggi ho sentito alla tv una bella notizia: la regione Toscana toglie tutti i divieti posti agli animali ed ai loro possessori, potranno quindi andare con i loro amici, nei musei, nei ristoranti persino negli ospedali. Una buona Pasqua a voi e a tutti quelli che come
-
voi amano indistintamente tutti gli esseri viventi. Annamaria - La Spezia (SP)
-
AGLI AMMINISTRATORI del COMUNE di VIVARO Buongiorno, vi scriviamo perché siamo rimaste indignate ed allibite quando abbiamo saputo della decisione presa dalla Vostra Amministrazione di sopprimere i cani "ospiti" nei canili che dopo un anno non hanno prospettive di adozione. Non volevo credere che questa decisione fosse stata presa proprio in una regione come il Friuli Venezia Giulia che da sempre ritenevo una delle più "civili"... per civiltà si intende rispetto, dignità, responsabilità, umanità, tutti valori che vanno ben oltre i problemi di "bilancio", problemi che non si risolvono certo sopprimendo chi è in difficoltà, essere umano o animale che sia, comunque un essere che non può curarsi da solo... Il mondo ci guarda... ed io mi vergogno per voi... Saluti
Adriana e Cristina - Roma (RM) -
La notizia, diffusa anche dai telegiornali nazionali è di quelle che lasciano profondamente sconcertati. Sconforto, delusione, rabbia e altri sgradevoli sentimenti ha suscitato questa proposta del Comune di Vivaro in Provincia di Pordenone di abbattere i cani non affidati a nuovi proprietari o non restituiti a chi li avesse eventualmente smarriti dopo un anno di permanenza in canile.E pensare che eravamo tutti convinti che almeno con la legge 189/2004 l'Italia avesse compiuto un importante passo avanti nella conquista di una maggiore civiltà collettiva, arrivando finalmente a riconoscere il maltrattamento di animali come reato e, come tale, perseguibile penalmente. Per non parlare della legge quadro 281/1991 intesa a prevenire il randagismo ma anche e soprattutto a tutelare animali sfortunati perché deliberatamente abbandonati o purtroppo smarriti sancendo con questa legge il divieto di ucciderli.Pur non avendo avuto ancora la possibilità di approfondire se questo provvedimento locale sia stato assunto nel rispetto della legislazione Italiana che disciplina le autonomie locali nella Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, ci sono alcune considerazioni che mantengono intatta la propria validita':1) riteniamo che il Paese che ha approvato sia la Legge 189/2004 sul maltrattamento di animali che la legge 281/1991 debba indignarsi e compiere tutte le azioni legali e politiche possibili per far desistere l'Amministrazione Comunale di Vivaro da questa barbara iniziativa, anche qualora la Legge sull'autonomia del Friuli Venezia Giulia consentisse al Comune di assumere tale provvedimento nel rispetto delle leggi vigenti;2) la legislazione sulle Regioni Autonome, qualora lo consenta attualmente, andrebbe modificata in modo tale da impedire che possano essere approvate norme locali che, di fatto, modifichino il Codice Penale per i cittadini, le persone giuridiche e le Amministrazioni Pubbliche di quelle Regioni. Non è ammissibile che ciò che è reato per un cittadino italiano sia lecito per un cittadino o una Pubblica Amministrazione di una Regione Autonoma;3) ognuno nel proprio ambito, tutti sappiamo quanto sia difficile far quadrare i bilanci e trovare le risorse necessarie per sostenere le attività e la sopravvivenza propria, delle famiglie, delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni. Ciò non toglie che ci sembra raccapricciante l'idea che un Comune, per quanto piccolo e con difficoltà a reperire sufficienti mezzi finanziari, possa sterminare i cani dopo 12 mesi di permanenza in canile per risparmiare qualche migliaio di euro. Non crediamo che il Legislatore avesse in mente questo quando varò la Legge sulle Regioni Autonome. Non rimane che augurarsi che i membri più civili della nostra Società inizino a mobilitarsi per impedire che tale scempio venga compiuto o, peggio, imitato da altre Amministrazioni.
Vincenzo - Roggiano Gravina (CS) -
Buona Pasqua, caro Sindaco di Vivaro, da tutti i cani d'Italia, ma mi permetta di dirle che noi certamente, insieme a tutti i nostri amici bipedi, non metteremo più zampa sulla vostra famosa terra del Friuli, così ricca di storia e a quanto pare, così povera di rispetto verso la vita (proprio in un aese poi che si chiama Vivaro...) Gli ospiti, dalle vostre parti, hanno un pessimo modo di essere trattati e queste voci, ululato dopo ululato si spargono molto velocemente nell'etere, mi creda!!
Ornella e Maia - Milano (MI) -
Io propongo di abbattere il sindaco, cos&igraev; intanto liberiamo un posto... Tanto lui è favorevole e almeno dà il buon esempio!! Imbecille... Io ho sempre detto: "Meglio al canile piuttosto che in pericolo in mezzo a una strada" ma certi canili rischiano di essere più pericolosi!!! Che vergogna!! Se tutti i sindaci ragionassero così, il mio cagnone Ida non potrebbe vivere felice e pasciuta, essendo lei stata adottata dopo 2 anni al Canile Sanitario.... Altri Cani del Canile gestito da volontari sonbo stati adottati già anzianotti dopo anni anni e anni di Canile... fortunatamente ci sono persone che adorano i cani anche quando non sono + cuccioli!!!
Silvia - Alessandria (AL) -
In riferimento all'espressa volontà del sindaco e dell'amministrazione di Vivaro, in merito al destino degli animali del canile: difficilmente riesco a credere che la persona che ha preso questa incredibile decisione possa essere il responsabile di una comunità, difficile anche solo capire che qualcuno demandato a tale incarico abbia così poca voglia di combattere per i diritti dei propri cittadini, siano essi a 2 o a 4 zampe, incomprensibile, almeno se si dà per scontato che questa persona e quelle che collaborano con questa, siano mossi da idee anzichè da interessi differenti, che posso solo sospettare. Purtroppo io non posso sondare con mano spero però che chi ne ha la facoltà non si esima dal farlo e che i veri interessi in gioco vengano svelati prima che qualcuno debba rimetterci. Diamo una seconda vita agli assassini e non lasciamo vivere esseri innocenti ed incolpevoli????
Stefano P. - Carpi (MO) -
Buongiorno, vorrei solamente dire che ritengo semplicemente vergognoso il progetto di sopprimere i cani randagi ipotizzato nel Vostro paese. Probabilmente non vi prenderete nemmeno la briga di leggere mail di questo tipo ma spero vi stiano sommergendo letteralmente di commenti a questo proposito. È ovvio che il Sig. Sindaco e chiunque sostenga questa proposta non abbia un animale in casa, altrimenti sarebbe schifato al solo pensiero. Se la legge che ipotizzate fosse stata in vigore anche dalle mie parti, il mio cane Duca, oggi dodicenne, non sarebbe qui con me, essendo stato ospitato in un canile per un anno e mezzo. Spero vivamente che ci ripensiate, cordiali saluti. Chiara V. - Desio (MI)




